I tessuti dell’abito da sposa: l’organza

I tessuti dell’abito da sposa: l’organza

I tessuti dell’abito da sposa: l’organza

Per avere un abito che valorizzi la sposa e vesta alla perfezione le sue forme, è importante scegliere bene il modello e la forma per individuare il più adatto per ogni corporatura.
Nella scelta non va però dimenticato il tessuto che ha un ruolo fondamentale nella resa finale e nella vestibilità: il raso per un effetto più scivolato e avvolgente, il taffetà per dare struttura, l’organza per la sua leggerezza e trasparenza, il tulle per un effetto nuvola.
Andiamo a scoprire più da vicino le caratteristiche di questi materiali e le diverse applicazioni, partendo dall’organza.

Organza leggera e romantica

L’organza, il cui nome deriva dal paese di Urgench, attualmente nello stato del Turkmenistan, è una particolare lavorazione che permette di ottenere un tessuto sottile e trasparente.
Originariamente veniva prodotta solo con fili di seta, ma è ora disponibile anche in varianti più economiche come cotone, poliestere e nylon. L’organza di seta rimane però ancor oggi la più preziosa e pregiata.

La caratteristica principale dell’organza è la sua leggerezza che riesce a rendere gli abiti eleganti e vaporosi.
Questo tessuto, che può essere liscio o stropicciato e lavorato con ricami, è molto utilizzato nella realizzazione di abiti da sposa grazie alla sua leggerezza che li rende eleganti e vaporosi. L’organza è il tessuto perfetto per abiti romantici ed è più adatto alle spose con corporature esili che verranno esaltate dai giochi di trasparenza e dall’estrema leggerezza del materiale.

Vi aspettiamo nel nostro Atelier Fausto Sari per trovare l’abito perfetto!

L’organza vi sembra il tessuto perfetto per il vostro abito? Fissate un appuntamento per provare i modelli nel nostro Atelier.

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